CARBOSSITERAPIA

La carbossiterapia è una procedura innovativa che consiste nella somministrazione per via sottocutanea e intradermica di  anidride carbonica  medicale a scopo terapeutico. La sua azione si esplica attraverso la riattivazione del microcircolo, il miglioramento del flusso sanguigno e del metabolismo cutaneo, l’incremento dell’ossigenazione dei tessuti, con conseguente miglioramento dell’idratazione e del tono della cute. Si tratta di una pratica efficace e sicura, assolutamente priva di tossicità, dato che l’anidride carbonica è prodotta normalmente dalle cellule del nostro organismo ed eliminata con il respiro.

La frequenza delle sedute è abitualmente settimanale ed il loro numero, compreso mediamente da 6 a 10, varia in base alla sede da trattare. La durata del trattamento varia da 10 a 20 minuti ed il ritorno alle abituali attività è immediato.

La procedura prevede la somministrazione di anidride carbonica con l’ausilio di una strumentazione frutto della moderna tecnologia, certificata e approvata dal Ministero della Salute, la cui sicurezza ed efficacia è supportata dalla ricerca scientifica in collaborazione con varie università in Italia e nel mondo.

In medicina estetica la carbossiterapia trova numerosi campi di applicazione, quali:

Cellulite e adiposità localizzate

Ringiovanimento del viso, collo e décolleté

Smagliature e cicatrici

Lassità cutanea

Contorno occhi e occhiaie

Caduta dei capelli

Questo trattamento è impiegato anche in ambito ginecologico, per la sua capacità di migliorare la funzionalità e il benessere delle parti intime femminili. In particolare può essere utilizzata per:

  • Lievi incontinenze urinarie (spesso causate dalla gravidanza): restituisce turgore e tono alla muscolature.
  • Secchezza e atrofia vaginale, prurito, arrossamenti e dolore durante i rapporti sessuali: migliora il microcircolo e la vascolarizzazione degli organi genitali.
  • recuperare la sensibilità alla zona durante l’atto sessuale.

Altri interessanti ambiti di impiego comprendono la dermatologia (psoriasi e ulcere vascolari),  la flebologia ( insufficienza venosa) e l’andrologia ( disfunzione erettile).

Naturalmente ogni organismo rappresenta un caso a sé ed è, dunque, importante rivolgersi a professionisti qualificati in grado sia di personalizzare la terapia sulla base delle caratteristiche del disturbo da trattare e dello stato di salute del paziente, sia di sconsigliarla in caso, ad esempio, di gravidanza o in presenza di determinate patologie:

Insufficienza respiratoria cronica grave  Insufficienza renale cronica grave Insufficienza cardiaca cronica grave Terapia con acetazolamide  Diclofenamide o altri inibitori  dell’anidrasi carbonica Terapia con Metformina  Diabete mellito scompensato Anemia grave Insufficienza epatica grave Trombosi arteriose Tromboflebiti  Flebotrombosi  Gangrena gassosa

Dott. Maria Rosaria Zampino